mercoledì 6 aprile 2016

Contributo a Fondo Perduto per famiglie con carichi di cura per malati e minori

E' stato approvato l’Avviso pubblico "Supporto ai servizi domiciliari - Migliorare la qualità della vita delle famiglie con carichi di cura a favore di minori, anziani non autosufficienti e persone con disabilità".
L’Avviso è finalizzato a promuovere e sostenere la diffusione di buone prassi territoriali per le famiglie, con carichi di cura a favore di minori, anziani non autosufficienti e persone con disabilità, attraverso le risorse stanziate nell’ambito dell’azione “Supporto ai servizi domiciliari”.

Soggetti beneficiari

Possono presentare proposte progettuali esclusivamente i soggetti del Terzo Settore:
• le organizzazioni di volontariato;
• le associazioni e gli enti di promozione sociale;
• gli organismi della cooperazione;
• le cooperative sociali;
• le fondazioni;
• gli enti di patronato;
• altri soggetti privati non a scopo lucrativo.

Tipologia di azioni ammissibili

Le azioni finanziabili sono le seguenti:
- Interventi a favore dei minori
• sostegno alla qualificazione del sistema dei servizi socio-educativi per la prima infanzia (0-36 mesi) attraverso l’offerta di servizi integrativi quali servizi di pre e post accoglienza, spazio bambini e bambine, centro per i bambini e le famiglie;
• servizi di sostegno alla genitorialità per le famiglie con minori in difficoltà (disturbi dell’apprendimento, forme di disabilità, ecc...).
- Interventi a favore degli anziani non autosufficienti (over 65) e delle persone con disabilità
• azioni di sostegno e counselling alle famiglie con responsabilità di cura;
• sostegno alle forme aggregative di auto aiuto e di contrasto all’isolamento e alla solitudine;
• servizi di e-care come telesoccorso e tele-assistenza;
• consulenze e contributi per l’allestimento di ausili tecnologici finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita delle persone non autosufficienti e per facilitare il lavoro di cura;
• promozione di modelli riguardanti la partecipazione alla vita sociale mediante interventi di cittadinanza attiva;
• promozione di percorsi di vita indipendente e sana;
• sperimentazione di forme di volontariato che prevedano il coinvolgimento dei giovani, finalizzati al consolidamento del rapporto tra le generazioni attraverso la solidarietà, il dialogo e la trasmissione di esperienze.

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo massimo che può essere richiesto per ciascun progetto, pena l’esclusione, è pari ad € 40.000,00.

Scadenza

Le domande di accesso ai contributi possono essere presentate entro il 13 maggio 2016. 

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