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martedì 30 giugno 2015

Nuove Cooperative....Fondi disponibili




Dal 20 luglio si potranno presentare le domande per accedere ai finanziamenti a tasso agevolato messi a punto dal Ministero per lo Sviluppo economico (Mise) e finalizzati alla costituzione e sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione.

E' un regime di aiuto, finanziato con circa un milione di euro diretto a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione costituite, in misura prevalente, da lavoratori provenienti da aziende in crisi; società cooperative sociali; società cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata.
Nelle Regioni del Mezzogiorno, inoltre, gli incentivi sono concessi anche per sostenere lo sviluppo o la ristrutturazione di società cooperative già esistenti.

I finanziamenti a tasso agevolato, che possono coprire fino al 100 per cento dell'importo del programma di investimento, possono essere richiesti dalle cooperative alle società finanziarie autorizzate. La durata massima dei prestiti, comprensiva dell'eventuale periodo di preammortamento, è fissata in 10 anni e il rimborso avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, che scadono il 31 maggio e il 31 novembre di ogni anno.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità elettronica attraverso posta elettronica certificata, a partire dal 20 luglio prossimo


venerdì 12 giugno 2015

Contributi per il settore Pesca e Acquacoltura - Pronti 2,8 milioni di Euro

 Le imprese campane della pesca e dell'acquacoltura possono richiedere contributi per l'acquisto di beni nuovi di fabbrica, necessari o integrativi ai processi produttivi, nonché per gli impianti e le strutture di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici già operanti. La Regione Campania lancia il bando per il cofinanziamento degli investimenti relativi a due diverse misure dell'Asse 2 del Fep (Fondo Europeo Pesca) 2007-2013: la misura 2.1 (investimenti produttivi nel settore dell'acquacoltura) e la misura 2.3 (costruzione e adeguamento dei mercati ittici, delle strutture di commercializzazione all'ingrosso e degli impianti di trasformazione dei prodotti ittici). Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 2,8 milioni di euro suddivisi in parti uguali tra le due misure. I soggetti ammissibili al cofinanziamento delle operazioni sono le micro, piccole e medie imprese, italiane o di altro Stato comunitario, le aziende che occupano meno di 750 persone e realizzano un fatturato inferiore a 200 milioni di euro con sedi o unità produttive nel territorio della regione Campania. Saranno oggetto di intervento gli impianti di trasformazione e commercializzazione all'ingrosso dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, gli impianti di allevamento in mare e in terraferma, avannotterie, imbarcazioni a servizio degli impianti di acquacoltura, centri di depurazione, centri di spedizione, stabilimenti per la trasformazione di prodotti ittici, mercati ittici, strutture per il commercio all’ingrosso di prodotti ittici e impianti per la lavorazione dei sottoprodotti, degli scarti di lavorazione, dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Sono ammesse a contributo le spese da sostenere, in corso di realizzazione o già sostenute a partire dal 21 maggio 2012. Presentazione Domanda entro 08 Giugno.


venerdì 22 maggio 2015

RIFIUTI - 10 Milioni per soluzioni eco-innovative

Finanziamenti fino a 10 milioni di euro per i progetti capaci di apportare un miglioramento significativo in termini di costi, materiali e, se possibile, di efficienza per il recupero di energia proveniente dal riciclaggio dei rifiuti. A stanziare le risorse è la Commissione europea che, all’interno del programma Horizon 2020, apre fino all’8 settembre 2015 l’invito a presentare proposte “Eco-innovative solutions Waste 2015”. Le azioni che verranno finanziate potranno riguardare soluzioni eco-innovative e sviluppo di tecnologie ad alta efficienza energetica per processi o servizi di trattamento, raccolta, riciclaggio e il recupero di materiali di alta qualità. L’approccio dovrà puntare ad integrare soluzioni tecnologiche e non tecnologiche. Questo significa che saranno messi a disposizione anche incentivi per la produzione e il consumo più sostenibili, e per iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Le proposte dovrebbero includere la partecipazione dell’industria, comprese le piccole e medie imprese.
Destinatari dei finanziamenti sono le microimprese e le Pmi, i consorzi, le reti d’impresa, gli enti pubblici, i partenariati, i professionisti, i ricercatori e le Università.
I progetti devono essere presentati da almeno tre soggetti giuridici – stabiliti in differenti Stati membri dell’Unione europea o paesi associati – indipendenti l’uno dall’altro.
La sovvenzione di Bruxelles può raggiungere il 70 per cento dei costi sostenuti e giudicati ammissibili. La Commissione europea ritiene che le proposte che richiedono un contributo dell’Unione per importi compresi tra gli 8 milioni e i 10 milioni di euro permetterebbero di rispondere alle richieste del bando in modo appropriato. Tuttavia, questo non preclude la possibilità di presentare progetti che richiedano anche importi inferiori o superiori al tetto fissato. La scadenza fissata per partecipare al bando è l’8 settembre 2015 (termine del secondo stage).

lunedì 27 aprile 2015

Sicurezza e Manutenzione Scuole..Bando europeo di 5 milioni

Gli enti Locali della Campania avranno tempo fino a Mercoledi 29 Aprile per accedere ai contributi destinati alla costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento sismico di edifici scolastici. Palazzo Santa Lucia ha pubblicato il bando per la formazione di un Piano regionale triennale e del Piano annuale 2015 di edilizia scolastica da finanziare attraverso risorse assegnate dal Miur su base regionale che consentiranno alla Regione l’accensione di mutui di durata trentennale con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato.
Chi può partecipare
Potranno presentare domanda per la definizione del Piano triennale Comuni, Province, Città Metropolitane della Regione Campania che siano proprietari degli edifici adibiti permanentemente a uso scolastico, sede di scuole statali dell’infanzia, primaria, secondaria di I° e II° grado. Ogni Ente locale può presentare più domande di finanziamento in base al numero degli abitanti nel rispetto di specifici massimali: massimo 8 domande per le amministrazioni provinciali, la Città Metropolitana e i Comuni con popolazione residente, al 31 dicembre 2013, pari o superiore ai 100mila abitanti;. 4 domande per i Comuni con popolazione residente inferiore a 100mila e pari o superiore ai 50mila abitanti; 2 domande per i Comuni con popolazione residente inferiore ai 50mila e superiore ai 10mila abitanti; una sola domanda per i Comuni con popolazione residente pari o inferiore ai 10mila abitanti.
Risorse
Per il finanziamento degli interventi il Governo ha stanziato 40 milioni di euro l’anno per l’intera durata dell’ammortamento del mutuo, a decorrere dall’anno 2015. I contributi verranno concessi agli Enti locali sino ad esaurimento della quota annua assegnata alla Regione Campania sulla base del riparto che verrà determinato con apposito decreto dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Progetti ammissibili 
Sono ammissibili i progetti che prevedano un tetto di finanziamento di almeno 50mila euro e non superiore a 1,5 milioni per gli interventi su immobili preesistenti. Gli interventi di costruzione di nuovi edifici pubblici, invece, potranno essere finanziati con un contributo massimo di 5 milioni.

Risorse stanziate dal Miur
40 milioni l’anno per tutte le Regioni
Finanziamenti
Compresi tra 50mila euro e 5 milioni
Chi può partecipare
Comuni, Province, Città Metropolitane della Regione Campania
Scadenza
Ore 24 del 29 aprile 2015

Tecnologie per l'ambiente... 5 mln disponibili

 Finanziamenti per le applicazioni originali di tecnologie di uso quotidiano in grado di rafforzare le capacità di monitoraggio ambientale: la Commissione europea,mette a disposizione contributi fino a 5 milioni di euro per i progetti presentati da imprese e ricercatori.
I dispositivi elettronici che utilizziamo abitualmente (smartphone, tablet, computer portatili e altri social media) hanno il potenziale per generare nuove applicazioni capaci di ridurre gli investimenti e i costi di gestione di soluzioni di monitoraggio. Le proposte di progetto dovrebbero includere un forte coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni di cittadini da parte del settore industriale, in particolare le piccole e medie imprese.
Destinatari dei finanziamenti sono le microimprese e le piccole e medie imprese, consorzi, reti di imprese, enti pubblici, partenariati, professionisti, ricercatori e Università. I progetti devono essere presentati da almeno tre soggetti giuridici – stabiliti in differenti Stati membri dell’ o paesi associati – indipendenti l’uno dall’altro.
La sovvenzione europea coprirà il 70 per cento dei costi sostenuti, mentre il contributo previsto potrà essere compreso tra i 3milioni e i 5milioni d euro, anche se la Commissione Ue non preclude la possibilità di presentare proposte con importi superiori. Il termine ultimo per presentare domanda è l’8 settembre 2015.

Professionisti in Azienda? Ci sono gli incentivi..

Un budget di 15 milioni di euro destinato alle imprese che intendono avvalersi dei servizi di consulenza di giovani professionisti residenti sul territorio regionale, iscritti all’albo professionale di riferimento. Scade giovedì 30 aprile la nuova versione del bando pubblicato dalla Regione Campania per dare attuazione alla legge approvata dal Consiglio regionale più di due anni fa.
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese che hanno sede in Campania. Il contributo riguarda rapporti di consulenza stipulati con singoli professionisti che non abbiano compiuto i 41 anni d’età; siano residenti sul territorio regionale da almeno sei mesi; siano titolari di partita Iva; siano in possesso di laurea e iscritti all’ordine professionale di riferimento; non abbiano rapporti di parentela o di affinità entro il terzo grado con il titolare o i soci o i componenti degli organi di amministrazione dell’impresa committente. Il contributo a fondo perduto è finalizzato al rimborso alla impresa beneficiaria del servizio professionale erogato, a copertura del 50 per cento del costo sostenuto oltre al rimborso dell’Iva se dovuta, entro un tetto massimo di 10 mila euro per ogni Pmi che ne faccia richiesta.
Le domande dovranno essere presentate utilizzando i modelli predisposti che andranno trasmessi esclusivamente utilizzando la piattaforma on-line “.
Le richieste in possesso dei requisiti di ammissibilità saranno finanziate secondo l’ordine di arrivo. L’impresa beneficiaria dovrà presentare il rendiconto finale delle spese sostenute per la realizzazione dell’intervento entro 30 giorni dalla sua conclusione.

Idee sostenibili - 200 mila €uro per le nuove StartUp

C’è tempo fino alle ore 10 prossimo 30 giugno per partecipare al concorso Petroleum, dedicato ai progetti in grado di generare nuova imprenditorialità e occupazione attraverso la valorizzazione delle eccellenze italiane. Il contest, è alla ricerca delle migliori idee di startup e sviluppo imprenditoriale che siano innovative, sostenibili e capaci di creare nuova occupazione, valorizzando le eccellenze italiane all’interno di cinque settori: patrimonio culturale, patrimonio artistico, patrimonio eno-gastronomico, patrimonio ambientale, promozione e gestione del turismo consapevole. Ogni idea progettuale dovrà riferirsi a uno o più ambiti, mirando il più possibile all’integrazione fra i cinque temi.
Chi può partecipare
Possono candidarsi al bando tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, inoccupati o in alternativa occupati in imprese attive da non più di due anni. È possibile partecipare in forma singola o in team. I progetti saranno valutati da una giuria che individuerà fino a un massimo di cinque vincitori.
Premi
In palio ci sono premi per un valore complessivo di 200mila euro, di cui 100mila sotto forma di contributo finanziario e 100mila come consulenza manageriale a supporto dell’avvio o dell’implementazione dei progetti.
Risorse in palio
200mila euro
100mila come contributo finanziario
100mila come consulenza manageriale
Chi può partecipare
Cittadini maggiorenni residenti in Italia, inoccupati o occupati in imprese attive da non più di due anni
Scadenza
Ore 10 del 30 giugno 2015