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martedì 4 dicembre 2018

Contributo a Fondo Perduto per gli avvocati


Cassa Forense indice per l’anno 2018 un bando per l’assegnazione di contributi, fino allo stanziamento di € 2.400.000,00, per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale.

Soggetti beneficiari

Sono destinatari del bando coloro che, alla data di presentazione della domanda, siano iscritti alla Cassa o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi dall'Albo, né cancellati dall’Albo, e in possesso dei requisiti.
Per la partecipazione al bando e l’ammissione in graduatoria sono richiesti i seguenti requisiti:
  • essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa; 
  • avere dichiarato un reddito professionale inferiore a € 50.000,00;
  • per coloro che non erano tenuti all’invio del Mod. 5/2018, aver prodotto un reddito netto professionale da attività forense inferiore ad € 50.000,00; 
  • inviare la domanda corredata della documentazione richiesta.

Tipologia di spesa ammissibile

Sono rimborsabili esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto dei seguenti strumenti informatici limitatamente a uno per ogni tipologia:
  • computer fisso;
  • computer portatile; 
  • monitor;
  • stampante, anche multifunzione; 
  • scanner; 
  • tablet; 
  • fotocopiatrice, anche multifunzione; 
  • licenze software per la gestione degli studi legali; 
  • strumenti per la conservazione e protezione dei dati dello studio.

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo una tantum sarà pari al 50% della spesa complessiva documentata, non inferiore ad € 300,00 al netto di IVA, per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale effettuato nell’anno 2017 e nell’anno 2018. Il contributo non può essere superiore ad € 1.500,00.

Scadenza

16 gennaio 2019

martedì 24 aprile 2018

Bando Artigianato. Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato per la promozione, l'ammodernamento e l'innovazione del settore artigianato.

Pronto il bando che supporta le imprese artigiane campane nel promuovere la qualità, l'autenticità, l'innovazione e lo sviluppo dei prodotti dell’artigianato artistico di qualità e religioso in Campania, valorizzando la cultura e le arti dei territori regionali anche attraverso nuove tecnologie digitali, il design, lo sviluppo di reti d’impresa, in coerenza con i settori individuati nella RIS3 Campania.
Lo Scopo  è di perseguire le seguenti finalità: 
  • Promuovere l’artigianato tradizionale;
  • promuovere altresì l’artigianato religioso
  • favorire l’ammodernamento e l’innovazione del Sistema Artigiano;
  • promuovere la semplificazione ai cittadini e alle famiglie nell’accesso ai servizi forniti dai mestieri artigiani;
  • sostenere forme di aggregazione tra le imprese artigiane;
  • favorire gli interventi per potenziare l’identificabilità e la tracciabilità delle lavorazioni artigianali. 
La dotazione finanziaria complessiva è pari ad €28.000.000,00

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione: le Micro, Imprese Artigiane (MPMI) annotate nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese istituita presso una delle CCIAA presenti sul territorio regionale ed aventi sede legale ed operativa nel territorio della Regione Campania.
Possono, altresì, accedere alle agevolazioni
Aggregazioni dei soggetti sotto forma di Consorzi o Società Consortili di imprese;
Reti di Micro, di Piccole e Medie Imprese artigiane che intendano realizzare un progetto di rete con almeno 2 imprese artigiane presenti.

Tipologia di interventi ammissibili

L'Avviso sostiene la realizzazione di 3 linee di interventi:
  • Linea A – Promozione e valorizzazione delle imprese artigiane artistiche e religiose;
  • Linea B – Innovazione delle imprese artigiane;
  • Linea C – Sviluppo di nuove tecnologie per la fruizione dei servizi delle imprese artigiane

Tipologia di spese ammissibili

Per le linee di intervento A e B:
  1. Opere murarie ed assimilate (in misura non superiore al 20% dell'investimento complessivo): relative alla ristrutturazione, ampliamento ed ammordenamento della sede operativa (sale/spazi espositivi per la vendita diretta e/o l’esposizione di prodotti) e all'installazione di impiantim macchinari ed attrezzature strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell'attività d'impresa;
  2. Beni materiali nuovi di fabbrica: impianti (generici e specifici), macchinari, attrezzature, mobili e arredi, mezzi e attrezzature di trasporto strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell'attività;
  3. Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, siti web, realizzazione di show rooms virtuali, brevetti, banche dati, know how e licenze d'uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto, acquisizione di marchi comunitari (DOP, lGP, etc.); acquisizione di certificazioni di qualità, di prodotto, di sicurezza, di sostenibilità ambientale e di responsabilità di impresa;
  4. Servizi e Consulenze specialistiche (in misura non superiore al 20% dell'investimento complessivo): incluse le spese relative al design, all’estetica ed allo stile dei prodotti, alla progettazione dei prototipi, alle prove di laboratorio, al marketing ed alla comunicazione:

Per la sola Linea di Intervento C:
  1. Beni materiali nuovi di fabbrica: impianti (generici e specifici), macchinari, attrezzature, mobili e arredi, mezzi e attrezzature di trasporto strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell'attività;
  2. Beni immateriali: programmi informatici e servizi per le tecnologie di informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, siti web, realizzazione di show rooms virtuali, brevetti, banche dati, know how e licenze d'uso concernenti nuove tecnologie di processo o di prodotto, acquisizione di marchi comunitari (DOP, lGP, etc.); acquisizione di certificazioni di qualità, di prodotto, di sicurezza, di sostenibilità ambientale e di responsabilità di impresa;
  3. Servizi e Consulenze specialistiche (in misura non superiore al 60% dell'investimento complessivo): incluse le spese relative al design, all’estetica ed allo stile dei prodotti, alla progettazione dei prototipi, alle prove di laboratorio, al marketing ed alla comunicazione.


Entità e forma dell'agevolazione

Le agevolazioni sono concesse tra un minimo di € 25.000,00 e un massimo di € 200.000,00 a copertura del 100% dell’investimento nella forma di:
  • Contributo in conto capitale pari al 40% dell’investimento ammesso;
  • Finanziamento a tasso agevolato pari al 60% dell’investimento ammesso.

Scadenza

Entro il 30° giorno dalla data di pubblicazione dell'Avviso sul BURC (pertanto entro il 25.04.2018) i soggetti richiedenti dovranno registrarsi alla piattaforma infomatica S.I.D. (Sistema informativo Dipartimentale).
A partire dal 10.05.2018 i soggetti richiedenti, regolarmente registrati alla piattaforma, compilano la domanda online ed allegano la documentazione richiesta.

giovedì 19 aprile 2018

L'INTERVENTO DEL FONDO SULLE OPERAZIONI DI MICRO CREDITO












L'intervento del Fondo mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di micro credito ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della micro imprenditorialità favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

Chi sono i soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari che possono ottenere la garanzia sono esclusivamente le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate, cooperative. Ulteriori limitazioni riguardano l'attivo patrimoniale (massimo 300.000 euro), i ricavi lordi (fino a 200.000 euro) e livello di indebitamento (non superiore a 100.000 euro).
Per essere ammissibili al Fondo i professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 4/2013. Professionisti e imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle Disposizioni operative del Fondo.

Quali sono le finalità ammissibili dei finanziamenti
Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all'acquisto di beni e servizi direttamente connessi all'attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Ammontare massimo, caratteristiche dei finanziamenti
I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Tale limite può essere aumentato di euro 10.000 qualora il finanziamento preveda l'erogazione frazionata, subordinando i versamenti al pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse e al raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto. E' possibile concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo di altre operazioni di micro credito, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti, di 35.000 euro.




lunedì 9 aprile 2018

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Contributo a favore delle imprese di autotrasporto.

Soggetti beneficiari

Le risorse sono destinate ad incentivi a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale e all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, per il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l'acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonche' per favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore, nei limiti e secondo le modalita' di cui al presente decreto.

Tipologia di spese ammissibili

Ad ogni tipologia dei seguenti investimenti sono destinati gli importi di seguito specificati, corrispondenti ad una quota parte delle risorse globalmente disponibili, pari a euro 35.950.17
a) 10,5 milioni di euro per acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica (Full Electric) nonche' per l'acquisizionendi dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli pernil trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica;
b) 10 milioni di euro per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a  pieno caricopari o superiore a 11,5 tonnellate;
c) 14,4 milioni di euro per acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica nonche' per l'acquisizione di rimorchi e semirimorchi con equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale;
d) 1.050.177 euro per l'acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse cosi' da facilitare l'utilizzazione di differenti modalita' di trasporto in combinazione fra loro senza alcuna rottura di carico.

giovedì 5 aprile 2018

Bonus pubblicità. Credito d'imposta fino al 90%


Le aziende che hanno investito in campagne pubblicitarie sui mezzi di informazione, nel 2018 potranno usufruire di un credito di imposta in compensazione. È quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2017, che ha introdotto degli incentivi fiscali rivolte alle imprese e ai lavoratori autonomi che hanno investito su quotidiani e periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali analogiche e digitali. Per poter accedere alle agevolazioni fiscali, il monte degli investimenti in pubblicità dovrà essere superiore dell’1%, rispetto agli investimenti effettuati dall’azienda o dal lavoratore autonomo nell’anno precedente.

Possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, il cui valore superi di almeno l’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.

Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, ovvero nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.In sede di prima attuazione, il beneficio è applicabile anche agli investimenti effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 sempre con la stessa soglia incrementale riferita all’anno precedente. L’estensione al secondo semestre del 2017 riguarda tuttavia i soli investimenti effettuati sulla stampa, ed in questo caso sono ammessi anche gli investimenti effettuati sui giornali on-line. In ogni caso, gli investimenti pubblicitari devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale, ovvero presso il Registro degli operatori di comunicazione e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile.
Il credito d’imposta è pari al 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90 per cento nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative; Lo stanziamento delle risorse finalizzate a questa misura: per il 2018 sono dedicati 62,5 milioni di euro, di cui: - 50 milioni per gli investimenti sulla stampa (20 per gli investimenti effettuati nel secondo semestre del 2017, più 30 per quelli da effettuare nel 2018); - 12,5 milioni per gli investimenti da effettuare nel 2018 sulle emittenti radio-televisive.