giovedì 31 maggio 2012

Limitare i danni dei terremoti è possibile

Fa rabbia sapere che le tecnologie per ridurre drasticamente l'impatto dei terremoti esistono. Quello che manca, purtroppo, è la capacità politica di attuarle.
Fa rabbia sapere che queste tecnologie così utili alla popolazione sono ITALIANE e più precisamente CAMPANE.
Si, CAMPANE, di quella Regione che l'eurodeputato della Lega, Borghezio vorrebbe venduta agli Americani o agli Arabi.
Gli scienziati dell' AMRA (Centro di competenza regionale di Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale) hanno sviluppato un sofisticatissimo sistema di EARLY WARNING (ALLERTA PREVENTIVA) capace di prevedere con diversi secondi di anticipo l'arrivo delle scosse devastanti.
Ovviamente è da evidenziare che se fossero state operative queste tecnologie avrebbero evitato la perdita di numerosi vite umane.
In Giappone, dove sono già attive, queste tecnologie sono applicate in ambito lavorativo, che come emerge dalle cronache è il campo che ha pagato con più vittime gli effetti dei due terremoti verificatisi in Emilia.
L'Early Warning è un sistema grazie al quale è possibile lanciare un allarme non appena vengono registrate le prime onde del terremoto, le cosiddette ONDE P, che hanno una ampiezza molto bassa e non provocano danni.
Essere avvisati con diversi secondi di anticipo e a volte anche minuti diventa di FONDAMENTALE IMPORTANZA.
L'Unione Europea ha finanziato con 7 milioni di Euro  un progetto sulle modalità di riduzione dei rischi naturali. Un progetto che vede coinvolti diversi partner scientifici con a capo il team di AMRA.
E' triste pensare che L'Italia, con Napoli è a capofila nella progettazione di sistemi per la riduzione dei danni provocati dal terremoto, ma proprio L'Italia non compie nessuna azione concreta per attivarli in primis.
In una Nazione ad alto rischio sismico l'attuazione di certe tecnologie potrebbe impedire il ripetersi di situazioni come L'EMILIA, L'ABRUZZO,L'UMBRIA, L'IRPINIA, IL FRIULI.
Le Tecnologie ci sono, le menti pure,le conoscenze anche. La Politica faccia la sua parte; metta in campo le giuste strategie......senza farci aspettare troppo

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